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ARTICOLO APPARSO SU "BLOOMBERG" IL 26 OTTOBRE 2002


A FINCASA 44 FA GOLA L'ENEL

La società ha varato una complessa operazione per raccogliere 250-300 milioni di euro. L'obiettivo del rafforzamento è il patrimonio della società elettrica

Fincasa 44 si ristruttura e punta a diventare attraverso la fusione con la merchant bank Ibi International, una holding di partecipazioni. La complessa operazione di merger prevede una serie di aumenti che porteranno capitali freschi per 250-300 milioni di euro, e si accompagna ad un articolato piano di riorganizzazione . "Il 65% delle risorse saranno dedicate al settore industriale", rivela Matteo Corsini della Corsini Houses RE, "mentre con il restante 35% verrà proseguita l'attività immobiliare".
Le novità più succulente, però riguardano proprio il ramo real estate: Fincasa sta, infatti, facendo la corte al patrimonio immobiliare Enel. Un' apposita cordata ha già manifestato il proprio interesse all'ex monopolista dell'elettricità. " Ne fanno parte oltre a Fincasa, Fimi Re ( che annovera nel libro soci Ibi e Corsini Houses), una primaria banca d'affari americana ed un gruppo di 4 immobiliaristi, ognuno interessato ad una parte del grande patrimonio immobiliare di Enel". Si tratta di circa 2,5 miliardi di beni immobili, di cui 1,5 miliardi costituiti da circa 250 sedi storiche e di notevole valore. 500 milioni di siti industriali nei capoluoghi italiani ed un' ulteriore gruppo da 500 milioni di euro di immobili sparsi sul territorio in piccole città. "Il mercato immobiliare di siti industriali ed uffici", commenta Corsini, "sta dando i primi importanti segnali d'inversione. L'acquisto di un patrimonio enorme come quello dell'Enel comporta un'attenta valutazione e selezione degli immobili veramente interessanti e di valore". Se la necessità del tesoro ( principale azionista di Enel), è quella di fare cassa per rimettere in sesto il bilancio dello Stato, "avrebbe dovuto fare la dismissione già un anno fa". Una bella gatta da pelare per Lazard, advisor di Enel per l'operazione d'asta immobiliare che, messa alle strette sui tempi della dismissione, inizialmente prevista per la prossima primavera, dovrà fornire ai candidati già il prossimo mese un memorandum contenente le informazioni preliminari dell'offerta.

Vittorio Zirnstein