| |
|
 |
ARTICOLO
APPARSO SU "MILANO FINANZA" IL 15/01/03
IMMOBILI
ANTONVENETA, ENTRO FINE MESE PRONTE LE OFFERTE NON VINCOLANTI
|
Beni
stabili, Pirelli real estate e Fimi real estate. Sono
questi i nomi di alcuni tra i principali pretendenti
al portafoglio di Antonveneta immobiliare spa, la società
nata dallo spin off del mattone del gruppo bancario
padovano e in cui sono confluiti circa 800 cespiti per
un valore che oscilla tra 300 e i 400 milioni di euro.
Secondo quanto risulta a MF, infatti il 22 dicembre
scorso sarebbe stato spedito da Banca Antonveneta, ai
gruppi interessati all'acquisizione, il prospetto informativo
sul pacchetto di immobili. La scadenza prevista per
la presentazione delle relative offerte non vincolanti
è il 27 gennaio.
Tempi stretti, dunque, per le società intenzionate
ad acciuffare gli edifici di Banca Antonveneta. Le vacanze
natalizie e i pochi giorni di tempo rimasti hanno reso
più difficoltoso per i pretendenti il lavoro
di valutazione dei numerosi cespiti in portafoglio.
Tanto più che alcuni degli interessati hanno
affermato di aver ricevuto il prospetto informativo
con i termini di scadenza per la presentazione dell'offerta
non vincolante solo dopo la chiusura delle festività
natalizie, lasciando così pochi giorni per la
preparazione dei documenti necessari e di una valutazione
indipendente.
Tra i pretendenti agli immobili Antonveneta sembra favorita
la romana Beni stabili per la presenza di Benetton sia
nel gruppo bancario che nella stessa Beni stabili. Ma
per capire chi sarà il reale aggiudicatario del
portafoglio immobiliare di Banca antonveneta bisognerà
aspettare ancora qualche mese.
Fra i circa 800 immobili confluiti in antonveneta immobiliare
spa compaiono le prestigiose sedi del gruppo bancario
che si affacciano su piazza Venezia e in via del Corso
a Roma e la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura
sulla via Salaria, oltre a palazzi storici milanesi
ed altri distribuiti tra Padova e alcune città
venete. Sono, invece, circa 600 gli sportelli bancari
confluiti nella società immobiliare e che, in
maggioranza, saranno mantenuti a reddito dalla banca
con contratti di locazione molto lunghi (anche a vent'anni).
Solo il 5% circa di questi 600 sportelli sarà
dimesso nel giro di quattro o cinque anni (hanno contratti
di locazione di questa durata). L'operazione di dimissione
del patrimonio immobiliare di Banca Antonveneta si colloca
tra le operazioni messe in atto dal gruppo padovano
in relazione all'offerta pubblica di acquisto lanciata
sulla controllata Interbanca e che dovrebbe perfezionarsi
entro il primo trimestre di quest'anno.
di
Ilaria Molinari
|
|
|
 |
| |
|
|